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Accogli un cernuschese....quando un nuovo residente arriva in città

Il 18 Giugno 2013 la giunta Comunale ha approvato il Progetto Accogli un Cernuschese, proposto dalla due Associazioni Talenti in Circolo e EcceMamma.

In sintesi il progetto:

è un progetto di accoglienza e tutoraggio dei nuovi residenti in città, realizzato dal Comune di Cernusco sul Naviglio in partnership con Talenti in Circolo ed Eccemamma. Ogni tre mesi i nuovi cittadini (circa 800 all'anno) verranno invitati a un happening dove incontreranno associazioni e istituzioni, e potranno essere affiancati da una serie di famiglie cernuschesi che, in qualità di tutor, li aiuteranno a inserirsi nella comunità, stimolandoli a diventarne parte attiva. Primo evento fissato per il 28 settembre 2013.

Il primo passo del progetto è stato il coinvolgimento, lunedi 1 Luglio, attraverso le 3 consulte, delle associazioni cittadine per capire chi di loro fosse interessato ad aderire attivamente al progetto, portando le proprie osservazioni, e anche cercando tra i propri soci coloro che vorranno rendersi disponibili a fare da tutor ai nuovi arrivati.

 

Perché mi è piaciuto questo progetto

Quante volte nella vita ti è capitato di dover andare a vivere in un'altra città per un periodo di tempo più o meno lungo?

A me, nella mia vita, è capitato esattamente 11 volte.

Ad ogni età, in 3 regioni italiane diverse, in 3 paesi esteri in Europa, da sola, con figli, da studente, da lavoratrice, da disoccupata, etc.

Ho vissuto esperienze molto diverse. A volte è stato molto difficile integrarsi, a volte non mi sono mai integrata, a volte mi sono sentita sola, a volte invece mi sono da subito sentita come a casa.

Mi sono chiesta: "Ma cos'è che ti fa sentire a casa quando arrivi da straniero in una nuova città?"

Ci sono molti aspetti: il clima, la cucina, la lingua, la cultura. Sicuramente NON l'organizzazione efficiente dei servizi del posto in cui arrivi: può essere il posto con i servizi migliori al mondo, ma non conta sul sentirsi soli o meno.

Penso che siano due i fattori principali:

1- come ti senti tu. Quanto hai voglia di integrarti e quanti sforzi fai per entrare rapidamente in contatto con la comunità in cui arrivi

2- come ti accolgono gli altri, gli autoctoni. Quanta gente ti saluta e ti sorride per strada o nei negozi, quanti ti trattano bene quando chiedi loro informazioni, su quante persone sai di poter contare nel momento in cui hai un bisogno, anche il più banale. Le relazioni umane insomma.

Le relazioni umane sono alla base della felicità delle persone.

Non solo. Se arrivo in una città che mi accoglie, mi guarda e mi ascolta come persona e mi tratta bene, anche io vivo la mia esperienza di residente in modo più responabile. Mi viene da voler bene a questa città, mi viene più facile impegnarmi per dare in cambio qualcosa, insegnerò ai miei figli ad essere cittadini responsabili e a trattar bene il luogo che li ha accolti.

Ci si guadagna tutti.

Apertura, integrazione, inclusione, senso civico, rete, solidarietà: sono tutte parole che esprimono valori in cui credo fortemente.

Per questo il progetto "Accogli un Cernuschese" mi è piaciuto subito e mi sembra importante per la nostra città.

C'è bisogno di un progetto sponsorizzato dal comune per far sentire a casa i nuovi residenti?

Dipende in quanto tempo si vuole che questo accada.

Se si lascia tutto al fato, ci possono volere anni prima che un nuovo residente si senta integrato. Se invece, l'amministrazione comunale, tramite il lavoro volontario del proprio tessuto associativo, spinge, incoraggia, organizza e si rende volano di questo processo, allora i tempi si accorciano e in breve potrà dire che invece di avere un nuovo residente in città, avrà un nuovo cittadino consapevole, che sceglie di stare a Cernusco non solo perchè ci sono i parchi in cui passeggiare la domenica, ma perché si è sentito accolto e inserito in una rete sociale forte.

Questo l'obiettivo del progetto.

Ambizioso? Si. E' una bella sfida, che richiede lo sforzo di tutti, delle associazioni in primis.

Un modo concredo per realizzare quel tanto decantato concetto di cittadinanza attiva.

E sono convinta che il ruolo dell'amministrazione comunale sia anche quello di spingere e sollecitare iniziative di attivismo che spesso da sole farebbero fatica a partire.

Cernusco ha tutte le condizioni per far sì che questo progetto abbia successo.