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Il nuovo Centro Sociale Anziani in Filanda

 

filandaCi siamo ormai.

A breve aprirà finalmente il tanto atteso nuovo Centro Sociale Anziani in Filanda, che occuperà la parte centrale della struttura e sarà rivolto a tutti i cittadini di Cernusco e non, che hanno compiuto 55 anni.

Gli arredi che permetterano al centro di operare, sono previsti in arrivo per fine mese. E' quindi auspicabile che successivamente, nel giro di pochissimo, il nuovo gestore della Filanda possa rendere operativo il centro.

Nel frattempo, il 26 Febbraio, l'amministrazione ha avviato il primo tavolo di coprogettazione che accompagnerà la gestione della struttura per tutti e nove gli anni di concessione (a questo link si trova l'avviso di aggiudicazione)

Il tavolo è formato dall'Assessore Ghezzi, dall'Assessore Zecchini, dal Dirigente dei Servizi Sociali, e dai vari componenti del Raggruppamento Temporaneo di Imprese che si è aggiudicato l'appalto.

Il primo servizio a partire sarà proprio l'attesissimo Centro Sociale Anziani (CSA). E' previsto dal regolamento che entro sei mesi dalla messa in opera del centro, venga indetta un'Assemblea pubblica di tutti gli iscritte al CSA per eleggere gli 11 membri del comitato direttivo del centro. In tale sede sarà quindi necessario presentare le candidature e poi passare alla fase di voto.

Ma che succede al CSA nel frattempo?

Ci siamo detti che questa fase di avvio è importante e delicata, perciò è più che mai doveroso definire una forma ufficiale di gestione che abbia lo scopo di raccogliere le iscrizioni, predisporre l'opportuna modulistica e le nuove tessere, gestire l'ordinaria amministrazione e le prime iniziative che saranno avviate nel centro.

Per questo motivo l'Assessore Ghezzi ha convocato le rappresentanze dei direttivi delle Associazioni Anni Sempre Verdi e Amici del Tempo Libero per il giorno 27 marzo 2013 alle ore 11.00 presso la Sala Acquario del Comune, per discutere della gestione del Centro Sociale Anziani della Vecchia Filanda.

In questa occasione sarà istituito un Comitato Direttivo Temporaneo, costituito da 6 rappresentanti delle due associazioni e da una persona dell'ATI.

Tale comitato dovrà garantire trasparenza e apertura a tutti coloro che, rispettando i requisiti espressi nel regolamento, vorranno iscriversi al centro.